Peugeot iOn: la peugeot elettrica ed economica

Peugeot, casa automobilistica francese, leader nel settore da decenni, non si ferma mai nella creazione di novità e nuove tecnologie da applicare alla propria gamma. Per questo, non stupisce che nel proprio catalogo, abbia inserito un modello che rappresenta una vera e propria evoluzione sul mercato delle auto. Ci stiamo riferendo ad un modello con motore elettrico, nella fattispecie si chiama Peugeot iOn.

Ion: partita in sordina ma grande incremento

Era il 2010, quando al Salone di Parigi, Peugeot presentava per la prima volta questo nuovo modello. La iOn era la risposta alle esigenze di trovare un metodo che non inquinasse, per costruire le automobili. Il prototipo non fu subito lanciato sul mercato. Questo perché il prezzo era davvero esorbitante ed allo stesso tempo, la gente non era ancora pronta a sperimentare un auto cosi’ particolare. Pertanto, inizialmente, fu messa in circolazione unicamente col meccanismo del noleggio. Fu circa un anno più tardi, che si provo’ a vincere questa scommessa, aggiungendola sul catalogo Peugeot del 2011. Come oggi sappiamo, le auto elettriche hanno stentato parecchio nel decollare, quindi possiamo facilmente immaginare le difficoltà che ci furono nel lanciare il prodotto. Nel primo biennio, ne furono vendute non più di un migliaio e pertanto, questo comporto’ l’uscita dal catalogo circa due anni dopo. Dopo una pausa fisiologica, ci si riprovo’, migliorando l’allestimento e le prestazioni. Complice forse l’evoluzione di altre tecnologie meno inquinanti, stavolta andò un po’ meglio e anche il prezzo sul mercato fu abbassato per renderlo alla portata di tutti.

Caratteristiche della Peugeot Ion

Questa vettura presenta una linea monovolume ad uovo, a 5 porte.
I fari anteriori sono a goccia, mentre quelli posteriori sono sviluppati in altezza. Dotato di ampio parabrezza, per permettere un ampio raggio di visibilità al conducente.
Omologata per 4 persone, ha comunque ampi spazi interni piuttosto abitabili. Il bagagliaio non e’ particolarmente ampio, ma questo per le particolari dimensioni del vano motore.
Abbastanza ricca di optional, comprende ABS, ESP, controllo di trazione, 6 airbag, climatizzatore, vetri elettrici, fendinebbia, cerchi in lega, impianto stereo con presa USB, kit vivavoce bluetooth, servosterzo. Motore Il motore alimentato da batteria elettrica e’ la vera originalita’ di questa vettura: e’ solamente grazie a questo, che la iOn e’ totalmente ecologica, ossia a zero emissione di CO2.

Il motore e’ montato posteriormente, agendo pertanto sulle ruote posteriori dell’auto.

Questa caratteristica rende praticamente unica in tutta la gamma Peugeot questa auto, perché e’ l’unica al momento a trazione posteriore.
Il motore viene alimentato da batterie a ioni di litio di ultima generazione, situate al centro della vettura.

Come caricare la vettura?

Per caricare l’auto e’ sufficiente una presa 220v dove inserire l’apposito cavo in dotazione…un po’ come ricaricare il nostro cellulare…
Una carica completa necessita di circa 6 ore di alimentazione, anche se si può raggiungere, in caso di necessita’, il 30% in circa mezzora.
Il suo computer di bordo interno, segnalerà lo stato di carica della batteria, in sostituzione del display che di norma usiamo per visualizzare il livello di carburante.

Prestazioni

Le auto elettriche hanno qualche limitazione nella velocità di guida, tanto che il costruttore dichiara come velocità massima 130km/h, con un’autonomia della carica della batteria di 150km massimi, in condizioni standard, cioe’ senza raggiungere il massimo della velocità (per intenderci mantenendo il pedale dell’acceleratore a meta’). Versione 2019 In questo momento, il catalogo Peugeot prevede a listino la versione “active”, ha ingombri minimi con una particolare agilità di guida.

Finiture economiche, ampi spazi all’interno, dove 4 persone possono viaggiare davvero comodamente, come pecca pero’ il bagagliaio. Poco profondo a causa del vano motore che gli sta proprio sotto.

peugeotion

La Peugeot Ion è una citycar a tutti gli effetti

Possiamo definirla una citycar, vista la velocità massima di 130km/h, spinta da un motore da 67CV, che la rende particolarmente reattiva alla spinta dell’acceleratore.
E’ priva di marce: per azionarla e’ sufficiente spostare la leva in posizione D (drive), oltre che usare le altre posizioni R (retro), N (per la folle), P (per il parcheggio).
Come abbiamo gia’ detto, necessita di 6 ore per una carica completa a 220V, anche se con un’alimentazione trifase (380V) è possibile caricarla in mezzora fino all’ 80%.
Il prezzo a listino e’ a partire di 28.301€. Considerazioni Il mercato delle auto elettriche e’ in una fase sperimentale. Non possiamo affermare che sia in fase top.
Al momento, l’unica certezza, è che si tratta di un metodo indubbiamente ecologico, che andrebbe sviluppato per essere portato ad un rapporto qualità prezzo, tale da renderlo accattivante commercialmente.
Perché oltre l’aspetto ecologico, la iOn che fu messa in commercio intorno al 2010, non rispecchia certamente gli ultimi standard di tecnologia. Sono presenti semplicemente gli optional base, con qualche comodità come il vivavoce bluetooth, o altri piccoli dettagli.

Una tecnologia che andrebbe un pochino rivista

Di fatto, e’ priva di tutte le moderne caratteristiche che l’ultima generazione ha riempito le nostre auto, come computer di bordo, gestione dell’auto con le moderne app degli smartphone, nuovi accorgimenti di sicurezza, sensori parcheggio, ecc, basta vedere la fiat 120.
Inoltre, a differenza di altri paesi europei, nel nostro non siamo strutturati per la gestione della carica della batteria. Per cui, bisognerà sempre partire da casa col “pieno” di carica, cosa che risulterà comoda soltanto se disponiamo di un box auto con presa elettrica.
Sara’ un particolare handicap se dimenticheremo di farlo, perché risulterà davvero complicato trovare un posto per attaccare la spina! L’unica cosa che sicuramente e’ invidiabile rispetto alle auto classiche, e’ il completo silenzio durante la guida, visto che il motore e’ alimentato elettricamente anziche’ a carburante.
Ed ovviamente, a costo di sembrare ripetitivi, la completa assenza di agenti inquinanti, che la rendono l’unica speranza al momento, che possa garantire una vera e propria battaglia all’inquinamento atmosferico. Siamo sicuramente convinti, che in futuro, le prestazioni che al momento sembrerebbero il principale handicap di questa vettura, potranno essere superate, in maniera da avere batterie a maggiore durata, velocità di guida maggiori e soprattutto aree cittadine e non, dove trovare soste per il rifornimento elettrico.

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