SUV Fisker: ecco il primo Suv con batterie a stato solido

La casa automobilistica Fisker manifesta la propria intenzione di tornare in auge dopo sei anni di stop con la produzione di un nuovo modello davvero sorprendente. Si tratta di un SUV elettrico dal prezzo molto interessante, pronto a sfidare in maniera diretta un brand di alto rango nello stesso settore come la Tesla.

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L’idea è nata proprio dall’imprenditore e fondatore del marchio statunitense Henrik Fisker, che non ha nascosto ambizioni davvero molto rilevanti per la creatura che sta per sfornare. Infatti, l’ha definita come “il veicolo più sostenibile al mondo”, mettendo in evidenza l’incredibile spazio disponibile all’interno. Al contempo, Henrik ha iniziato a mostrare alcuni particolari dell’innovativa vettura sul proprio profilo di Twitter, privilegiando una parte frontale che lascia presagire diverse sorprese interessanti sotto l’aspetto puramente estetico. Il SUV sarebbe stato costruito in base ad una serie di prerogative ambientali ben precise e scaturirebbe da un insieme di materiali riciclati, provenienti per la maggior parte dagli Oceani.

Si mira a diventare un punto di riferimento

Basterebbero solo questi elementi a suscitare un certo interesse nei confronti del SUV elettrico Fisker, ma per l’imprenditore tutto ciò non basta. Lui ha il sogno di “cambiare il mondo” e non si accontenta di produrre una semplice auto a motore elettrico, ma vuole fare in modo che si tramuti in un vero e proprio punto di riferimento per le prossime generazioni. Nel frattempo, ciò che si nota è una scocca innovativa, formata da una sequenza di batterie rivoluzionarie concepite al grafene nel suo stato solido. Una soluzione del genere potrebbe diventare definitiva per una lunga sequenza di modelli perché tale carica sarebbe molto più efficace rispetto agli ioni di litio tanto diffusi ai tempi nostri, oltre a contraddistinguersi per una densità notevolmente elevata. Il grafene potrebbe farsi preferire nei prossimi anni anche grazie ad un peso molto contenuto e ad un basso indice di riscaldamento, con la chance di mantenersi nel pieno delle proprie potenzialità per un arco di tempo superiore.

Il Fisker SUV elettrico accattivante anche sotto l’aspetto estetico.

Oltre al già citato frontale, sono trapelati anche ulteriori particolari relativi alla parte esteriore della vettura, con il lato superiore e il fianco sinistro che lasciano presagire un’alternanza armoniosa tra curve estremamente morbide e linee piuttosto marcate. I motivi per restare a bocca aperta di fronte ad un simile modello sembrano esserci tutti e sarebbero rafforzati anche da prestazioni molto interessanti, almeno in base a ciò che è stato diffuso fino ad oggi. Si parla di un’autonomia complessiva in grado di superare i 500 chilometri, con la chance di intraprendere lunghi viaggi all’insegna della massima sicurezza e senza il pericolo di veder spegnere il propulsore elettrico da un momento all’altro. Inoltre, secondo quanto trapelato da altri calcoli relativi, si parla di soli 9 minuti di ricarica per 200 chilometri di autonomia. Tali numeri potrebbero iniziare a far seriamente preoccupare Tesla e tutti gli altri concorrenti di un settore in notevole evoluzione.

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Le ultime indiscrezioni

Cosa altro si sa sulla Fisker auto elettrica? Entro la fine del 2019, dovrebbe comparire finalmente il prototipo di questa interessante vettura, che in questo modo vedrebbe definitivamente la luce a partire dal 2021. Molto interessante è anche il prezzo del modello. Henrik Fisker avrebbe infatti scelto di lanciarlo ad un costo inferiore ai 40 mila euro, accessibile dunque anche a chi non intende investire risorse ingenti sull’acquisto di un’automobile. In attesa di conoscere ulteriori dettagli relativi al proprio SUV elettricoFisker non è rimasta con le mani in mano e ha già proposto EMotion, una vettura sportiva ovviamente dotata di motore elettrico dalle performance davvero da urlo. Riuscirebbe a superare i 360 chilometri orari con un costo di 130 mila dollari, con il lancio programmato verso la fine del 2019.

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