Fap intasato conseguenze e possibili cause

Il fap è un filtro antiparticolato, ovvero un dispositivo volto a diminuire le emissioni inquinati da polveri sottili prodotte dai motori diesel. Queste polveri, dette PM10, hanno delle microparticelle che causano un grave impatto sulla salute.

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Le funzioni del fap

Il fap, situato nel sistema di scarico di una vettura, ha la sua funzione di bruciare le particelle filtrate. Queste particelle vengono accumulate nel momento in cui la vettura inietta una buona quantità di carburante e le temperature, quindi, tendono ad alzarsi.

Il fap ha bisogno di una buona manutenzione per svolgere con efficienza il suo lavoro: è un filtro soggetto a logorio. Ecco cosa succede quando si verifica un caso di fap intasato.

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Sintomi del filtro antiparticolato intasato

Se la vettura diesel viene usata, soprattutto in città, l’intasamento del filtro antiparticolato è praticamente inevitabile.
A causare l’intasamento è il traffico e le lunghe code a cui la vettura viene sottoposta.

I sintomi avvertiti sono scarso rendimento del motore e problemi al sistema di iniezione.
Di solito, le auto di ultima generazione sono dotate di una spia che segnala la presenza di ostruzioni nel fap.

Le conseguenze a cui si può andare incontro con il filtro antiparticolato intasato sono varie e variano dalla perdita di potenza ad elevati consumi di carburante.

In genere, un fap intasato dovrebbe rigenerarsi da solo. Quindi, non appena ci si accorge del problema e si accende la spia del filtro anti-particolato sul cruscotto, basterà evitare percorsi di traffico intenso. Percorrendo strade extraurbane, si permetterà al fap di eliminare, da solo, le polveri sottili accumulate.

L’accensione della spia, infatti, rappresenta semplicemente che è in atto una rigenerazione del filtro: in queste situazioni è dunque consigliabile immettersi in strade ad alto scorrimento, possibilmente in autostrada. Qui, è possibile raggiungere livelli di velocità più elevati che sono necessari per mettere in azione il processo di auto- rigenerazione del filtro antiparticolato.

Il fap, inoltre, si rigenera in automatico una volta percorsi 400 – 500 Km e la vettura ha mantenuto un regime di rotazione di circa 3 mila giri/minuto. In questi casi la spia si accende ma appena viene effettuata questa semplice operazione, si spegne automaticamente, segno che la rigenerazione è andata a buon fine.

Come pulire il filtro antiparticolato intasato

In caso non si sia rigenerato, è possibile pulire il filtro antiparticolato intasato utilizzando un additivo in grado di disincrostarlo.

In commercio sono presenti diversi tipi di additivi utili alla pulizia del filtro antiparticolato, ma per evitare che arrivi ad intasarsi basta aggiungerli appena compare la spia.

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Quando portare la vettura da un meccanico

Un fap intasato può causare, come già detto, poco rendimento del motore con problemi al sistema di iniezione determinando, così, una perdita di potenza ed un consumo importante di carburante.

Nonostante siano ben riconoscibili questi fattori, quando si accende la spia del fap intasato è sempre bene far vedere la vettura da un meccanico.

Infatti, non vanno mai sottovalutati altri fattori, come ad esempio, una possibile avaria che comporti l’accensione della spia.

Anche un innalzamento improvviso dei livelli dell’olio può far accendere la spia del fap, quindi occorre far intervenire un tecnico.

In conclusione, nel momento in cui si accende la spia, nonostante la macchina presenti o non presenti delle anomalie, è sempre opportuno far controllare la vettura da un esperto.

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