Recensione Energica Eva Esse Esse 9+

Derivata direttamente dalla Naked Eva, la nuova Energica Eva Esse Esse 9, rilasciata nel 2018, sta conquistando sia gli amanti della strada che quelli dell’ambiente. Con un nuovo look ma con il motore sinonimo di garanzia, l’ultima nata di casa merita un discorso approfondito. Partiamo dunque, tanto per restare in tema motociclistico, con la recensione Energica Eva Esse Esse 9.

energica eva esse 9

Recensione Energica Eva Esse Esse 9: cosa c’è di nuovo

Di nuovo, tecnicamente parlando, non ci sono cambiamenti strutturali, ma questa è la prima buona notizia. Infatti tra le caratteristiche di Energica Eva Esse Esse 9 c’è prima di tutto quella di aver implementato il meglio della sorella maggiore, la naked Eva, portandola però ad altri livelli green.

La garanzia sulla struttura le viene quindi dal motore di casa Energica, il medesimo, così come sono gli stessi il telaio, i freni e le sospensioni.

Da notare invece, per quanto riguarda le new entry, le carene, che scoprono in maniera quasi ‘indecente’ il propulsore elettrico.

Il design rinnovato in particolare punta a mostrare più che a coprire, e quindi una delle caratteristiche di Energica Eva Esse Esse 9 è proprio l’aver cambiato diversi assetti per migliorare l’ergonomia del mezzo stesso.

Ne è un esempio il sellino, nuovo ma che richiama il design classico, o ancora il manubrio, alzato leggermente, per finire con le pedane, che sono state portate in avanti ma contemporaneamente più in basso.

Volendo riassumere: maggior comodità in ottica delle prestazioni. Dettaglio da non trascurare, considerando che ad esempio gli incavi del serbatoio sono stati ampliati in modo da permettere a chiunque (anche i riders più alti) di non sbattere le ginocchia.

recensione energica eva esse 9

Scheda tecnica Energica Eva Esse Esse 9

Passando alla parte più tecnica visioniamo adesso la scheda della nuova Energica Eva Esse Esse 9, con un occhio anche al costo.

Diciamo subito che il prezzo di Energica Eva Esse Esse 9 si attesta su poco meno di 20,000,00 €, ma è il rapporto con la qualità che va considerato.

Parliamo di prestazioni eccellenti, a cominciare da quelle della batteria:

  • alimentazione a polimeri di litio;
  • capacità massima di 13,4 kWh;
  • autonomia di circa 400 km in città e di 250 km su strade extraurbane, con una combo quindi di circa 320 km.

Passando alla ciclistica, c’è da segnalare per quanto riguarda la sospensione anteriore la forcella ‘Marzocchi’ a steli cosiddetti rovesciati e per quelle posteriore il mono ammortizzatore bitubo che si può regolare completamente, come la forcella del resto.

Un doppio disco è montato sul freno anteriore, mentre quello posteriore misura la bellezza di 240 mm. Entrambi i cerchi misurano 17 pollici, e la moto è dotata anche di ABS.

Con le emissioni Euro 6 poi la moto si adegua al nuovo standard sui veicoli meno inquinanti, con la sigla rilasciata per i modelli prodotti dopo il 2014. Parliamo quindi di una moto elettrica, ma quando si da gas tutto quello che resta è la sensazione di tutt’uno con la propria compagna di viaggio, grazie alla silenziosità dovuta all’assenza di vibrazioni.

Da citare infine le tre opzioni di ricarica della moto:

opinioni energica eva esse 9
  • modalità lenta 2;
  • modalità lenta 3;
  • modalità rapida cosiddetta DC 4.

Questo vuol dire che, anche grazie al fatto che le opzioni sono di serie, la moto ha un’autonomia insuperabile. Se si vuole provare il brivido dell’accelerazione sarà sufficiente selezionare la versione RS.

Al contrario, se si vuole condividere il viaggio con qualcuno, la sella più comoda e in stile classico rende la seduta ancora più gradevole.

Insomma, una moto tutta da provare.

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